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Home > Cronache e foto della "Per donare la vita" di San Rossore.

11 Ottobre 2009 - Trofeo 3 Province, San Rossore

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Galleria fotografica di Mario Pardella

AIDO PER DONARE LA VITA S.ROSSORE - PACO E' TORNATO
di Giovanni Franceschi

Quando si muovono, gli Ospedalieri fanno molto rumore. Mi trovo a parlare della manifestazione odierna, perché è vero che questo è un gruppo numeroso e con molti mezzi a disposizione, ma è ugualmente vero che fanno e bene il proprio mestiere. In estate si sono impegnati radunando, oltre i soliti noi, anche, e per una intera giornata, giovani dall'intera regione, interessati a molteplici discipline, tra cui scherma, volley e basket. Oggi come se non bastassero le Tre Province, hanno messo in mezzo una 21 competitiva, tanto per rifarci gli occhi. Bravi a Tiralongo & c. Tra l'altro il nostro gruppo ha avuto, proprio in questa occasione, il piacere di ritrovare Paco, persona piacevole, a noi amica, che mi ha accompagnato, rigorosamente a passo, nell'ultimo km. della cinque, che mi ha visto partente handicappato, per dolori inspiegabili ai polpacci. All'arrivo ho avuto la spudoratezza di dire: Ho vinto qualche cosa? Si vergogni, è stata la risposta.
E le prossime Domeniche? Mancherò agli appuntamenti per alcune settimane; per quante deve deciderlo l'attento lettore di questo diario. Nella puntata precedente abbiamo parlato di organizzazione di vendita mettendo, gratuitamente in piazza, la nostra raccolta di esperienze. Oggi proveremo a creare interesse su altra attività, sicuramente meno redditizia, ma decisamente più nobile: la raccolta delle olive, che avrà inizio Sabato 17 (tocchiamoci) e per i prossimi fine settimana fino a esaurimento. Il prosciutto e il vino vinti le scorse settimane, come podista dal gesto atletico più elegante, serviranno a soddisfare gli appetiti degli auspicati ospiti volontari (sic).
Al resto penserà Mamma Adriana. Noi raccogliamo le olive mettendo le reti al momento. Reti tagliate rettangolarmente che sfruttano tre olivi. Le olive per terra non ci riguardano e saranno pasto degli uccelli. Come da tradizione, la raccolta è fatta rigorosamente a mano, guantata, da tre persone per pianta. Quello alto come il Premier, raccoglie dai rami bassi, il secondo usa lo scaleo per l'esterno. Io che sono giovane e agile salgo all'interno. Le olive cadono nella rete per poi essere depositate in cassette, che ne contengono oltre 20 kl., da cui ricaviamo circa 2 kl e mezzo di olio. Non ho mai capito perché viene considerato prezioso. Sarà prezioso per chi lo acquista, non per chi lo vende. Lo scorso anno ho venduto a 9 € a kl. E a me era costato, per spese generali, circa 30 € sempre al kl. Per cui la vendita di questo bene (mica tanto), dal 2009 cesserà. Ma perdete ogni speranza o Voi che entrate, sperando di fare il bagno nell'olio, come premio di collaborazione. Distribuiremo delle ampolline da 100 cc come le fiale, o quasi, giusto per la bruschetta. Gli olivi sono presso il domicilio di mia moglie e non in collina, per cui il lavoro è più agevole. Quando la giornata è assolata e davvero bello operare in mezzo al verde. Altro che escort! Ai maggiormente meritevoli è garantita l'escursione al frantoio con macchine proprie, riempite di cassette.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al Presidente Ciardelli, divenuto esperto oleario, mio tramite. L'approfondimento del corso gli è costato 500 €, rigorosamente fatturato.
Pensare che alcuni vermi schifosi ne hanno bruciati a migliaia.