Risposta di G. Franceschi alla lettera di A. Maggini
Andrea, desidero risponderti in tutta onestà su "Criminalità organizzativa". Queste parole mi sono state affibbiate da un podista Pisano,
di cui ignoro il nome, non avendo ritenuto l'individuo rendermi partecipe delle proprie origini e di fronte a molti testimoni.
Questo signore si riferiva ad un tratto di discesa pericoloso della ultima Eco Marcia. Da parte mia nessun riferimento alla Tua missiva
per la Niccolini, di cui ignoro la completezza del contenuto. Mi fa piacere che apprezzi gli scritti del nostro sito e del tipo di approccio
alla corsa. Scrivo prendendomi in giro cercando di attirare un pò di interesse verso di noi, anche in virtù degli Sponsor, senza argomentare
sui percorsi od altro, cosa che viene fatta ampiamente da altre parti. Certo che avrei volentieri evitato l'articolo su Michela che mi ha
riportato indietro di molti anni. Anche Lei si chiamava Michela.
Saluti Giovanni Franceschi


