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Lettera di Andrea Maggini a "quelli della Domenica"

Cari Soci e lettori di quellidelladomenica.it,
incuriosito dal pezzo di Alessandro De Cristofano sono accorso sul Vostro sito ed innanzitutto mi preme, con sincerità, farvi i complimenti (Gelli, non toccarti nelle parti basse adesso....). E’ ben fatto e noto anche delle potenzialità mai totalmente espresse fino a mesi fa e ciò non può che far bene al nostro movimento. Di Riccardo ed Andrea si conoscono le capacità (sono da "champion’s league" della rete. Il primo sa bene che lo considero il salvatore della patria del precedente triennio delle Tre Province, credo il periodo più difficile; con qualità informatiche portate in un mondo dove ancora si scriveva con carta pergamata e calamaio. Il secondo è il guitto pisano che se pensasse anche a scrivere un libro sulla storia di Pisa in vernacolo andrebbe a ruba, perlomeno nella generazione di "baby-boom" nati negli anni ’60. Se vuole lo aiuto a depositare il titolo in Camera di Commercio..... A sorpresa scopro in Giovanni una capacità di "blogger" che non conoscevo.
Mi preme, però, fare una precisazione. Quando Giovanni scrive di "criminalità organizzativa" chiaramente si riferisce al sottoscritto, reo di aver chiesto al Comune di San Giuliano Terme, la settimana prima dell’Eco-Marcia, se in caso di infortunio, più o meno grave di un partecipante, in mancanza di un direttivo, di un presidente e di un rappresentante legale da ben tre mesi fossero solidalmente responsabili tutti i soci de La Galla! Una volta appurato che non era il vecchio gruppo podistico bensì un Comitato Organizzatore appositamente costituito con un responsabile "legale" a quel punto potevamo dormire TUTTI NOI (!) sonni tranquilli. Eravamo tutti "coperti" da eventuali responsabilità, dal primo all’ultimo. Anche perché, vorrei ricordare, un anno prima a Cenaia (in corrispondenza della corsa di San Giuliano) morì un amatore e l’Eco-Marcia, comunque, non è una corsetta qualunque ed in passato ha lasciato qualche menisco e tendine a giro lungo le discese. Tutto qua e niente di scandaloso. Se un atto di ricerca delle tutele e responsabilità è da ritenersi un "grave comportamento" allora sono felice di aver commesso questo reato, credo, nell’interesse di tutti. Se poi è sembrato un atto "cattivo", invece che di legittima informazione, ribadisco, nell’interesse di tutti coloro che sono ancora formalmente "Soci", non può che dispiacermi ma forse non tutte le persone (come me) erano state informate tempestivamente del cambio del soggetto giuridico (operazione che ho evidenziato anche ai costituenti del Comitato Organizzatore essere stata eseguita in modo impeccabile, in questo periodo di "vacatio", salvo poi ritrovarmi la consueta campagna vittimistica nei giorni successivi....).
Il fatto che poi si alimentasse la polemica, rientra nel gioco di quella Parte nel continuare la "Campagna sulle diffide che non esistono" (vista la totale autorizzazione concessa a gruppo e Soci per tutto il 2009 in data 4 aprile)! Ma come per la politica nazionale, chi ha gli strumenti di informazione dice quello che vuole ed impedisce agli altri di fare le rettifiche e pertanto conviene continuare ad alimentare le dicerie sui "mostri" che diffidano (ricordate il bellissimo film "Il mostro" di/con Roberto Benigni? Fenomenale!) Con questo livello di incomunicabilità anche l’eventuale richiesta sul chi fosse titolare giuridicamente dell’Eco-Marcia credo che non avrebbe avuto seguito, anzi, avrebbe alimentato (come verificatosi poi a causa di una "fuga di notizie comunali".....) quello che è il leit-motiv della campagna. Ma va bene così. Il colesterolo, le transaminasi, etc. sono ancora, per ora, a posto nonostante i maledetti tendini!
Un’ultima cosa che mi preme segnalare. Ho i miei difetti (molti), ma vedo che questi offrono l’alibi per scaricarne altri che non mi sono propri come carattere (diffide mai fatte, vittimismo che non è nelle mie corde, cattiverie, etc.). Sono impulsivo, sbotto, ma uno dei miei (pochi) pregi è quello di dimenticare tutte le cattiverie (eh, quante ne sono state dette, scritte e fatte per arrivare a farmi comportare in un certo modo; ma per il resto va bene lo stesso, che si parli male del sottoscritto pubblicamente è diventata condizione necessaria per indirizzare altrove l’attenzione, coprire altre cose o non risolverle!).
Signori, si va avanti! Anche voi andate avanti e vi comportate di conseguenza.
"Dietro ogni difficoltà si nascondono opportunità" diceva Seneca.
In tutti i rami della vita, anche quella podistica. I problemi mal gestiti hanno scatenato "opportunità". E’ il bello della vita, anche quella podistica, che per fortuna è attività marginale della nostra vita!
Ringraziandovi anticipatamente per lo spazio (e la pazienza) dedicatomi colgo l’occasione per salutarvi tutti cordialmente augurandovi buone corse e buon lavoro.
Andrea Maggini
p.s.: sulla sobrietà del sottoscritto, ahimè, mi sa che abbia ragione Giovanni....
p.s.2: propongo al Gelli, dopo questa mia lettera, il titolo del suo prossimo pezzo: “Uscito dalla catalessi uno del BuonaserasonoPaoloneTeam. Nostro scuppe e nostra escrusiva. Altro che Riina o Casalesi, siamo entrati ar Don Bosco con il favore di AdrianoSofri e l’abbiamo torchiato di domande!’ Per il resto mi rendo disponibile ad essere intervistato con lo stesso tenore (su questo sito però)....