Andrea Maggini ci chiede di pubblicare questa sua lettera per smentire alcune voci che stanno circolando riguardo la maratona di Pisa del prossimo 17 maggio
Oggi pomeriggio a San Pierino di Fucecchio, durante la gara del critrerium, mi sono state rivolte ben due segnalazioni in merito ad interrogativi
apparsi sulla mailing list e presso studi medici, in merito alla disputa o meno della prossima edizione di PisaMarathon del 17 maggio.
Per tradizione, e non mi è dato ancora dato di sapere il perchè (se non da parte dei soliti corvi da 'radio scalino' che circolano nell'ambiente
più 'competitivo' del movimento), ogni anno circola la consueta barzelletta, a pochi giorni dalla manifestazione, che Pisamarathon non si farà.
La nostra risposta è la stessa delle precedenti edizioni ed anzi, con maggiore esperienza e solidità, vi invitiamo a far rimbalzare ai mittenti
tali insinuazioni, alla luce di quanto poi verificatosi nelle edizioni passate. Purtroppo possiamo reagire alle solite voci sempre e solo con i
fatti, ma tant'è che per qualcuno, ogni anno, questi non bastano....
Detto questo, il Comitato Organizzatore non nega che il 2009 sia un anno difficile per la crisi economica mondiale che oltre a ridurre la
partecipazione di sponsor privati presumibilmente porterà anche alla riduzione della partecipazione alla 42,195 in linea con le altre maratone
italiane (Treviso da 6.000 partecipanti del 2008 ai 3.000 del 2009; Salsomaggiore dai 700 del 2008 ai 400 del 2009; Padova dai 2.500 ai
1.700). A fronte della riduzione economica si provvederà con una riduzione dei costi (a partire dai premi). Alla riduzione della partecipazione (
che dalle telefonate sembra invece salire sulla 21,097!) non potremo fare molto di più senza il supporto degli enti pubblici quest'anno più
impegnati nelle proprie campagne elettorali che altro.
La 'crisi' è già stata affrontata e ben superata con il Monteserra e Strapazzata e lo sarà anche con PisaMarathon per la quale esistono,
invece, già sufficienti garanzie per l'edizione 2010 da parte di nuovi partners.
Un cordiale saluto
Andrea Maggini


