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6 Dicembre 2009 - Trofeo 3 Province, Ponsacco

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SGAMBATA MOBILIERI - PONSACCO
di Giovanni Franceschi

Continua la mia personalissima Via Crucis, sperando per poco, costretto alla camminata veloce dal tendine infiammato da vecchie scarpe. Come scritto la scorsa settimana, il mondo dei camminatori appassiona una rilevante percentuale del podismo domenicale e questo mi consente di superare con facilità, la grande processione delle mini (quello del sorpasso è sport, per me, semisconosciuto quando posso correre) consentendomi l'ascolto di commenti prevalentemente culinari. Camminando da soli si agevola lo sviluppo e la fuoriuscita dei pensieri più reconditi, prima abbozzolati, poi partoriti e quindi addomesticati a proprio agio. Escludendo le problematiche personali, il pensiero del dirigente sportivo cerca di rovistare nella direzione "Sponsor". L'inverno è arrivato e con lui il freddo, i podisti del gruppo tremano come foglie al vento, quelli più alti si piegano come giunchi, per evitare le raffiche più violente (Dino e Erminia in questo sono molto fortunati). Per farla breve, se tra i lettori delle nostre povere cronache settimanali, trovassero posto alcuni personaggi bisognosi di essere ricordati, noi offriremmo il nostro ampio torace per la visione dei messaggi, e i nostri siti desiderosi di ospitarli.
Da Giovedì prossimo, fisioterapista permettendo, avrà inizio il mio ramadan sportivo. Per i musulmani praticanti è il mese della carità, dove il credente deve dividere i propri beni con coloro che hanno bisogno. Per lo scriba sportivo, la divisione dei miei tendini non accontenterebbe nemmeno il Ciardelli, per cui li tengo per me, cercando di abituarli a ripercorrere gli antichi kilometraggi con sufficiente serenità. Per cui, partenza all'alba per i lidi locali, con allenamenti inizialmente leggeri, per poi passare a ritmi e frequenze più intense, come consigliato sul nostro sito, da Luigi Principato, nella prima intervista pubblicata. Sarà bene per lui, che il Ceck rientri, quanto prima, dalla spedizione in terra bavarese e che riprenda a correre, se non vuole sorprese.
Il fine settimana ha portato due notizie sportive da evidenziare, tralasciando l'asilo nido di Pistoia, i vari personaggi mafiosi sia canterini che catturati, i 19 capolavori recuperati dalle forze di polizia e appartenenti a Callisto Tanzi, prima di una loro definitiva sparizione. La prima notizia riguarda la presunta cittadinanza monegasca del prode Bettini, che, giustamente, riteneva "La California" provincia livornese, non idonea a dare sviluppo agli 11 milioni di euro evasi alle tasse e ai cittadini Italiani, preferendo accompagnarli presso i depositi più robusti di Montecarlo (Costa Azzurra). Anche l'altro fenomeno del Cipollini (lui lucchese), ha avuto le stesse frequentazioni. Il nobile sport del ciclismo si meriterebbe di meglio.
L'altra notizia riguarda la serie B di calcio. Ieri, durante Ascoli- Reggina, un calciatore marchigiano, infortunato, cerca di buttare fuori campo il pallone, malauguratamente intercettato da un avversario, che passandolo al compagno, realizza il gol. Scazzottata come ai vecchi tempi, ma alla ripresa del gioco, gli ascolani rimanevano immobili, consentendo alla Reggina il facile pareggio. Applausi a scena aperta, peana di gloria, De Coubertin in delirio dall'oltretomba.
Per la cronaca Ascoli 1 Reggina 3.