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Risposta a Caccamo

Caro Teo, è dai tempi del mitico Derby di Milano, che non ci vediamo. Duettavi con Massimo Boldi, che aveva qualche chilo in meno e parecchi capelli in più. Ti seguo sempre alla Domenica Sportiva dove, a me pare, tu abbia una giusta collocazione. Mi mancano i tempi del cabaret e non solo perchè sono passati oltre trenta anni, ma perchè la risata era più spontanea e generosa. Mi hai rallegrato anche successivamenta con le imitazioni del Presidente Sensi, delle macchiette di Galliani, della balbuzie dell'incavolato Cesare Maldini e quella di Caccamo, con cui hai firmato la mail speditami ieri. Quella cravatta azzurra sulla giacca azzurra con lo sfondo del Vesuvio, le battute su Petisso Pesaola sono state esilaranti mirabilie.
Sono Felice (non Caccamo) ti sia dato al podismo ed alla maratona e ricordando l'antica amicizia, voglia unirti al gruppo di Q.D.D. Atletica Monti Pisani. Ti aspetto e abbraccio.

Caro Franco Caccamo,
ho amore per la Campania e per il tuo cognome, e come ti ho spiegato nella lettera di ieri, ho lasciato la casacca della Pesca Mobili F.lli Landucci, allora nostro sponsor, nel 1981 e da allora, escluso una lunga parentesi di sette anni, causa bisturi, sono approdato al podismo. Già nel 1982 partecipavo alla Maratona di New York, successivamente a cadenza annuale Roma, Londra e infine Parigi, per poi correre soltanto le gare Domenicali. Il lavoro mi ha dato garanzie togliendomi, purtroppo, qualche allenamento settimanale. La tua lettera mi ha divertito. Mi sono identificato nel Caporale istruttore dei classici films Americani; tutti ligi al dovere, pedalare ma anche vincere, perchè il generoso sponsor esigeva ritorni. La Società di allora ha dato molte soddisfazioni, primeggiando in tutta Italia. Tu sai che le squadre erano composte da quattri elementi e quando ne mandavamo anche sei/sette e fuori regione, c'era poco da scherzare. Un secondo lavoro, per cui disciplina e rispetto degli altri. Altrimenti fuori.
Quì le cose sono diverse. Primo perchè siamo un gruppo nuovo, fuoriusciti, anche per nostre colpe, da altro troppo litigioso. Secondo perchè vorremmo divertirci a contatto della natura. Terzo, come avrai letto Domenicalmente, essere goliardici prendendoci caldamente per i fondelli (io in primis). Quarto, perchè in quelle quattro ore che stiamo insieme, possiamo fare quelle cose che per anagrafe e serietà non ci sono consentite durante la settimana. Pur essendo soltanto il Segretario del gruppo, ti apro le porte per un prossimo incontro.
A presto Giovanni Franceschi