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Home > Cronache e foto della corsa di Capezzano Pianore.

19 Settembre 2010 - Capezzano Pinore
5 Passi e mi rigiro

 
Ugo ed io
di Giovanni Franceschi

Domenica scorsa abbiamo chiuso il racconto consueto citando un "Forza Milan"gridato dal consueto protagonista delle scene politiche e non. Oggi torniamo su un episodio avvenuto (sempre domenica) in acque internazionali, dove una motovedetta italiana regalata dal nostro governo ai libici, con a bordo finanzieri italiani, ha mitragliato una peschereccio battente la nostra bandiera. Antonello Maggiore comandante il contingente della Guardia di Finanza in Libia, ci tranquillizza, asserendo di lavorare in assoluta libertà e di non essere in ostaggio del Colonnello Mu'ammar Gheddafi, tanto amico del nostro Primo Ministro. Ignoro se Gianni Mura, sulla rubrica "Sette giorni di cattivi pensieri", avrà modo di trattare questo episodio, ma se lo farà il voto che darà sarà abbondantemente sotto lo zero. Il grosso del gruppo era a Capezzano, dove abbiamo avuto il felice ritorno del Bel Tenebroso (Michele Jeri) sempre accompagnato dalla fida Zoe, mentre un drappello di atleti veri si è avventurato nella Volterra-S.Gimignano (o viceversa). Ugo e io non vogliamo essere da meno e abbiamo deciso di preparare la maratona del Garda, che si correrà il 10 Ottobre, poi la maratona di New York e per concludere felicemente il 2010 parteciperemo alla maratona di Firenze ma senza preoccuparci del tempo; proprio come corsa defaticante. Per questo motivo Ugo è già dimagrito di 9 kg. e io ho preso appuntamento da un dietologo e da Luigi Principato, grandissimo tecnico con una notevole equipe di atleti, tra cui il pisano Meucci, per una adeguata preparazione. La forma raggiunta è soddisfacente, tanto che all'arrivo della marcia odierna abbiamo preceduto due velocioni come Enrico e Alberto di una quindicina di minuti e non abbiamo avuto più notizie di Franca e Riccardo. Preoccupati, con Ugo siamo tornati sul percorso della media per recuperare i due, che tra l'altro erano sull'auto ammiraglia del gruppo, ma neanche i cani da caccia hanno rilevano le loro impronte. Se Bertolaso è ancora in carica, provvederà con i suoi uomini della protezione civile, al recupero dei dispersi. Altro argomento. Per verità di cronaca, ero provvisto di orologio satellitare comunicante temperatura ambiente, grado di umidità, velocità dei venti, indirizzi degli organizzatori (in caso di bisogna) e buon ultimo la lunghezza del percorso. Dichiarati 18 km., gli effettivi erano 19,700. E così abbiamo servito il buontempone che, all'arrivo, voleva venderci la bufala dei soliti 15 km. A proposito del Ceck, che è stato fotografato pieno di timbri sulla fronte, le braccia e le spalle (verrà spedito in Libia?), ha già la prima fanciulla pronta dopo l'intervento chirurgico. Ha un colorito rosso che svela le origini indiano/americane. Si chiama Safena.