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3 Ottobre 2010 - Castelfranco
XXXIX Quattro passi in val d'Arno

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Da p.za Cordusio senza domani
di Giovanni Franceschi

Il consiglio direttivo di Q.D.D. Atl. Monti Pisani, contestato dal gruppo dei soci podisti in odore di assemblea culinaria, è costretto a rassegnare, in blocco, le dimissioni. La motivazione è l'ascesa al comando di Unicredit di Federico Ghizzoni eletto soltanto due mesi orsono tra i quattro vicepresidenti ai piedi di Alessandro Profumo. Di cosa se ne faranno mai di quattro vice; noi di Quelli della Domenica ne abbiamo uno (il grandissimo Ugo) e ce ne avanza pure, con la preparazione tecnica, informatica e di marketing che il presidente Ciardelli e il sottoscritto hanno trasmesso al Luchetti, solo un uomo è bastevole per quell'incarico. E' sorprendente il gran salto compiuto dall'uomo che lavorava all'Est, personaggio sconosciuto all'opinione pubblica internazionale. Allora quanto anticipato nel nostro servizio di domenica scorsa corrisponde al vero? Dieter Rampl, l'Innominabile, il presidente Mercedes Manfred Bishoff, il padano Umberto Bossi (papà del trota), hanno fatto fuori l'A.D. Profumo, lontano dalle loro correnti politiche, affibbiando il bastone di comando (?) ad un personaggio più elastico. "A pensar male si commette peccato, ma alcune volte ci si azzecca" direbbe il grande politico, curvo di spalle. L'assemblea del nostro gruppo, riunitasi in sezione straordinaria, ha chiesto le dimissioni del consiglio, per la modesta entità delle richieste formulate, per rilasciare il nulla osta del Nostro Uomo alla carica di A.D. di Unicredit. Al curriculum vitae del Nostro era da aggiungere la padronanza della lingua tedesca, la perfetta conoscenza dell'inglese, il francese madre lingua e una sufficiente capacità nelle conversazioni in lingua italiana. Non dovevamo chiedere il milione di euro di beni strumentali, è stata una richiesta pidocchiosa. Altre cifre si muovono e bene ha fatto l'assemblea a cacciarci dal direttivo. Anche Piazza Affari ha reagito malaccio, nello stesso giorno dell'annuncio, Unicredit ha ceduto sul mercato il 2,14% delle proprie azioni.

Non è facile tornare al consueto argomento podistico, ma il dovere ci impone (anche la pagnotta, per quanto sono pagato) di parlare della corsa di Castelfranco di Sotto, della bravura degli organizzatori, della scelta dei percorsi e dei risvolti legati agli impegni miei e di Ugo, per le tre maratone che ci vedranno impegnati da domenica 10 Ottobre a fine Novembre. Io ho corso la 12 e successivamente, dopo leggero spugnaggio, la 21. Ugo ha preferito fare 35 km. nella pineta di Tirrenia. Il presidente Ciardelli ha fatto una ottantina di km. in bici, perché va più veloce, con il vantaggio di farsi vento alle gambe per un dovuto raffreddamento dei polpaccioni. Sabato prossimo assemblea ordinaria con cena a Migliarino. Abbiamo bisogno di affetto, intervenite numerosi. Chi avrà il coraggio di dire a Maura e Enrico che l'auto Avion Voisin con l'annessa roulotte e la cucina per i pasti dell'affamato, sono solo un miraggio? Ci rimane il super enalotto.