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22 Agosto 2010, Lucignana

Domenica a Lucignana

di Giovanni Franceschi

Dopo il ferragosto e l’attenta disamina sulle angurie di Giovanni Ciardelli, riprendiamo il consueto appuntamento domenicale sul sito di Quelli Della Domenica, con il solito dilemma su quale argomento porre l’attenzione, per non parlare soltanto di podismo.
Al ritrovo di S.Giuliano era presente il consiglio del gruppo al completo con l’esclusione del Matteucci jnr. e Ugo che ci chiedeva perché dovessimo fare un’ora di auto per andare a correre, con le nostre colline a un tiro di fionda. Durante la corsa si è reso conto dell’aria che andavamo a respirare, della bellezza dei percorsi e della totale mancanza delle schifosissime zanzare, anche tigre, che crivellano la nostra pelle, succhiandoci il poco sangue rimastoci e che imperversano a livello del mare.
Come sempre, partecipiamo agli appuntamenti lucchesi in compagnia di Simona e Marco degli Ospedalieri, ansiosi di ritrovare il Marco (Cecchella) al rientro dalle interminabili ferie; ma anche oggi fumata nera. La scorsa estate venne impostata sulla campagna acquisti del gruppo e conclusasi felicemente con l’arrivo di Maura e Enrico da Prato e a sentir loro, altri amici vorrebbero commettere l’identico errore. In questa stagione sono, mio malgrado, costantemente testimone di incontri e dibattiti sulla querelle riguardante i rapporti tra i comitati del Cims e del Tpl, deteriorati dalla mancanza di versamenti di quote da una parte, da lettera anonima pubblicata sul sito XCorre che rimarcava l’atavica avarizia lucchese, all’intervento del presidente del Marlia, Taddeucci, che forte dei 10.000 iscritti alla propria marcia, dichiara: Se non pagano a Lucca, non paga più neanche il mio gruppo! Io ci sono in mezzo perché il vicepresidente Cims Riccardo Ciardelli è sempre con me.
Il quesito dominante del ritorno erano le dimissioni che il nostro amico doveva dare (a mio parere) dal consiglio delle Tre Province, per risparmiarci rogne anche di domenica, come se ne avessimo poche durante la settimana e Ugo che pretendeva le dimissioni sue e del Ciardelli di prima (sempre lui), da presidente e vice presidente del nostro gruppo. E che ciazzeccano Q.D.D.? A parere loro, e anche mio, non siamo stati capaci a creare il Gruppo e mi hanno ordinato di scriverlo, convinti che gli articoli pubblicati sul sito, vengono letti soltanto da tre/quattro soci. Domenica ritorneremo su questi argomenti.