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3 Luglio 2011, Altopascio - XXIX Trofeo la Rosa

 
Nouvelle cuisine
di Giovanni Franceschi

La nouvelle cuisine è un movimento che nasce in Francia nel 1973 grazie ai critici Henri Gault e Christian Millau. Viene alla luce da cuochi che si erano formati alla scuola dei grandi chef e che desideravano uscire dai binari tradizionali delle vecchie culture culinarie. Questa nuova tendenza di fare cucina ha avuto il placet degli uomini di affari contribuendo all'affermazione di una cucina più leggera e più consona al ritmo di vita attuale. Il vecchio stile della preparazione di salse e intingoli preparate per tempo e poi riscaldate al momento, veniva ribaltato con la lavorazione di prodotti appena comprati ai mercati e subito cotti. Molti di questi chef acquistarono grande notorietà e grande potere economico al punto tale che Paul Bocuse decise di abbandonare il paese natio andando a diffondere all'estero il nuovo verbo culinario.

Non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ammazzato

Cosa c'iazzecca questo con la nouvelle cuisine? Perché, è notizia di questi giorni, la Lega Nord intende fare bistecche e prosciutti dell'orso bruno (mi sono venuti i brividi, in quanto il mio secondo nome è Bruno). Il parlamentare Maurizio Fugatti, segretario leghista nel trentino, in forte contrasto con la regione per il piano di ripopolamento degli orsi, ha indetto un allegro banchetto a base di carne di plantigrado. "Tutto avverrà nel pieno rispetto del territorio e del naturale equilibrio fra uomo e animale"; in questi termini si esprime il solerte rappresentante leghista, facendomi rabbrividire ancora di più, perché è bene sapere che gli orsi bruni presenti nella zona sono soltanto 25, come stimato nell'ultimo censimento del 2009. E se il Fugatti vuole davvero creare equilibrio, il prossimo banchetto presenterà abbondanza di carne umana, dando così impulso a una nuova era di Nouvelle Cuisine.

Sempre in evidenza

Il presidente del nostro gruppo, nonché vice presidente del Cims, Riccardo Ciardelli, vuole sempre essere agli onori della cronaca (per fortuna non quella nera né quella rosa). Sabato 25 è stato da me premiato per le provate capacità organizzative (attenzione Claudio Cecchella), venerdì scorso, durante la riunione del consiglio direttivo di Quelli Della Domenica, brinda, e noi con lui, all'abbandono dell'ufficio avuto in dote dal CNR andando in pensione e oggi (proprio di domenica, giorno di gare ufficiali e di articoli ufficiali) ci viene a raccontare che è il suo compleanno. Noi ci crediamo e gli facciamo i più caldi e amichevoli auguri.

Ieri pomeriggio Staffoli e questa mattina Altopascio. Stiamo perdendo la testa, sperando di perdere anche la pancetta, andando a correre due volte nel giro di dodici ore, ma alla fine contenti perché gli organizzatori hanno lavorato bene facendoci vivere sentieri boschivi, dove il sole si appannava tra i pini e non so quali altri alberi, rendendo la corsa vivibile e fattibile anche per un tapascione par mio.

Ultimo messaggio, questo per Stabbia. Occhio, perché il commissario per la vostra marcia di domenica prossima, sarà il sottoscritto.