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di G. Franceschi
Home > Cronache e foto della staffetta di Cascina e della corsa di Marlia.

16-17 Aprile 2011 - Cascina, Marlia
10 X 1 ORA - XXXV MARCIA DELLE VILLE

Foto

Foto della staffetta di Cascina di Riccardo Ciardelli

IL MASSETERE - IL DIO PRIAPO - I PRIMI 40 MA NON LI DIMOSTRA
di Giovanni Franceschi

La facilità di presentarsi ostentando un sorriso stereotipato, è dovuta al massetere. Trattasi di muscolo facciale, corto e solido, a ridosso della mandibola e che è il segreto del sorriso immutabile di coloro che vogliono ostentare serenità di pensiero, cercando di trasmettere tranquillità agli interlocutori. Il sorriso si esibisce a comando, come l'alzata di una mano, basta sollevare il lato destro della bocca e il gioco è fatto. Pensate ai personaggi pubblici o ai politici che nelle interviste o nelle apparizioni nelle piazze si presentassero scuri in volto, le difficoltà che avrebbero per comunicare le loro verità facendole passare per verità vere?

Altro argomento. Circolano nel privato delle statuette raffiguranti il dio Priapo, figlio di Venere che era fornito di un pene di dimensioni pazzesche, sempre in erezione e che nella mitologia rappresentava la virilità e la fertilità e che pare passasse il tempo a corrompere le femmine della città di Lampsaco. Il premier italiano ha fatto riattaccare nel passato, il pene perduto alla statua di Marte a palazzo Chigi, per la modica somma di € 70.000. Ogni cosa a suo posto! Il fu Mussolini Benito, gonfiava il petto, ostentando una virilità da primato. Il calciatore Clarence Seedorf del Milan (guarda un po') pare sia armato di un fallo fuori misura e quando i suoi colleghi sono sotto la doccia, si girano vergognandosi delle proprie miserie. Come li capisco!!

Queste amenità circolavano, in settimana, sui giornali a tiratura nazionale e miravano allo stesso personaggio che ci guida al governo e che passa il tempo a pararsi dai giudici per i troppi processi in corso, mentre la nostra economia non decolla e il nostro potere di acquisto diminuisce continuamente.

Il rapporto della Haute Autoritè de Santè ha allarmato il governo francese che ha messo al bando le tecniche adottate per l'eliminazione della cellulite. Nell'articolo della corsa di Capanne avevamo gridato per l'eccesso di questi grassi ostentati da alcune podiste, dimenticandoci di elencare le tecnologie usate. Lo facciamo sfidando ancora una volta la Francia nella disperata difesa del bello contro l'antiestetico: mesoterapia, iniezione di sostanza lipolitica che spacca le cellule adipose; ultrasuoni, per drenare i liquidi in eccesso; laser, per sciogliere i grassi; infrarossi, per sciogliere i cuscinetti e la radiofrequenza per migliorare il microcircolo. Noi intendiamo ribellarci perché le donne italiane non devono avere la cellulite, tanto più le podiste con i body e Sarkozy lasci tornare Carla Bruni da noi e lui si pigli le sue femmine piene di grassi.

Ieri sabato, abbiamo contribuito alla riuscita della 10 X 1 ora, partecipando a Cascina con due squadre maschili e una femminile, dove la prima scelta degli uomini si è classificata all'ottavo posto, dopo essere stata tra le prime cinque fino quasi alla fine. Siamo molto soddisfatti e lo erano anche gli organizzatori nei nostri confronti, tanto da accreditarmi di un tempo di 15,360 che avrei potuto fare solo partecipando a 3 staffette. Ho fatto reclamo che è stato subito accettato. E' bastato uno sguardo verso di me del commissario, per capire che avevano sbagliato.

Oggi domenica, sembra che a Marlia fossimo oltre 11.500 in una marcia diventata LA MARCIA, organizzata in maniera esemplare. Il tutto è passato, per il nostro gruppo, in subordine per la festa di un atleta che ci rappresenta a tutte le marce. Enrico Barni, al secolo il figlio della grande Maura, è arrivato ai primi anta della sua vita. Sono due anni che la coppia, tra le più conosciute del circuito podistico, gareggia con i colori di Quelli della Domenica, portando, Maura, successi di categoria in campo nazionale e Enrico che gestisce le iscrizioni del gruppo come mai avevamo fatto prima, l'esperienza maturata con Porcari. Mi piacerebbe sapere a che ora si alzano e a che ora partono da Prato per avere i migliori posti per allestire il loro tavolo di lavoro. Ma non solo questo, ora Enrico è diventato il procuratore del gruppo portando tra le nostre fila atleti molto competitivi e a lui molti euro di provvigioni. Ai miei personalissimi auguri si uniscono quelli dell'intero gruppo.